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  • Wikipedia – Meemi: marketing negativo e potenza della blogosfera Link e pareri sulla polemica Meemi-Wikipedia: i blogger intervengono in difesa della piattaforma di microblogging mentre appare 'opaco' il comportamento dei moderatori di Wikipedia Italia.
    3 months on
  • La Social Media Revolution secondo Socialnomics (Refresh del 2010)

    Credo che pochissimi avranno mancato di vedere, almeno una volta, il celebre video prodotto da Socialnomics sul successo e sulla pervasività dei social media negli equilibri generali del mondo della comunicazione, a tutti i livelli.

    La ‘rivoluzione’ dei social media è stata ottimamente sviscerata in un clip ad effetto che ha letteralmente fatto il giro del mondo, almeno tra gli ‘addetti ai lavori’ e i semplici curiosi.

    Molti riconosceranno le suggestive note musicali che accompagnano l’indagine svolta dai ricercatori di Socialnomics.

    Pochi giorni fa il fondatore di Socialnomics, Erik Qualman, ha reso pubblico il primo ‘Refresh’ ufficiale del video-inchiesta sulla galassia dei social networks.

    Non possiamo non apprezzare questo ‘sequel‘ – assolutamente interessante nei contenuti e suggestivo nella forma – e propongo quindi molto volentieri anche la seconda versione ‘aggiornata‘.

    Tag: Social media marketing, Video
    3 months on
  • Social media come strumenti di marketing aziendale Uno studio del Marketing Executives Networking Group sembra affermare il progressivo ingresso dei social media nelle stretagie di marketing delle aziende medie e medio-grandi. Nel 2010 il budget destinato al social media marketing è in forte crescita e la sensibilità dei professionisti del settore è decisamente orientata a scommettere sulle conversazioni sociali.
    6 months on
  • Webdesign e motori di ricerca: consigli vecchi come il mondo

    WebDesign SEO

    “Content is King!”

    Se si desidera che un sito web cresca bene, assicurandosi back-link da utenti e blogger e benevolenza da parte dei motori di ricerca, è bene assicurarsi di renderlo ben leggibile per entrambi. I search engines servono per dare alla gente dei risultati ‘di qualità’. Pertanto sono permanentemente alla ricerca di siti con contenuti di un certo spessore o interesse. Così – con la costruzione dei contenuti del sito mirati ad intrattenere e interessare le persone – si stanno parallelamente creando le basi per un buon rapporto tra il proprio sito e i motori di ricerca.

    Quando si crea un nuovo sito web o si formula il restyling di un sito esistente ci sono alcune regole critiche che devono essere seguite per rendere il sito efficace, funzionale e ‘benvoluto’ dai motori di ricerca.

    Si tratta di regole auree vecchie come il mondo per i webdesigner seo-oriented, e anche se internet cambia alla velocità della luce rimangono sempre valide, oggi più di ieri.

    Facile da leggere

    Quando si costruisce un sito web, la prima cosa che dovete essere certi è che sia di facile lettura. Quando si scrive il contenuto si deve ricordare che la maggior parte dei visitatori del sito web non legge ogni singola parola di una determinata pagina – ma anzi molto spesso vengono scrollate le pagine per trovare rapidamente l’informazione che aveva determinato la prima ricerca sui SE.

    Dividi il tuo contenuto
    Fraziona le tue pagine e utilizza le intestazioni, così la gente potrà scorrere rapidamente le sezioni del tuo sito per trovare quello che cerca. Utilizzare intestazioni significative aiuta anche dal punto di vista SEO, ovviamente. Le comuni norme della ‘buona scrittura’ bastano e avanzano per ‘ottimizzare’ i tuoi testi, in definitiva.

    Colore e font
    Per aiutare la leggibilità può essere sensato l’utilizzo dei colori ad alto contrasto tra il carattere e lo sfondo. Il testo nero su sfondo bianco può sembrare banale, ma è molto leggibile.
    I font più semplici sono probabilmente i migliori dal momento che molti browser supportano solo un set standard di caratteri. In realtà non esiste un vero e proprio standard, ma ci sono alcuni font che sono installati sulla maggior parte dei browser. Questi includono Arial, Verdana, Tahoma e Times New Roman. I tuoi lettori vedranno probabilmente qualcosa di diverso da quello che vedi tu, se provi ad utilizzare tipi di font particolarmente rari.

    Occhio ai browser durante lo sviluppo
    Nella fase di sviluppo e test del sito è meglio utilizzare un browser come FireFox. Se si sviluppa il sito per essere conformi agli standard, cioè un sito che dovrà funzionare nella maggior parte dei browser, tra cui Internet Explorer (IE), si raccomanda di testarlo utilizzando le ultime versioni dei vari browser e anche le vecchie versioni di IE (IE6 e IE7). Online si possono trovare diverse applicazioni in grado di aiutarci per questo genere di test.

    Le parole chiave
    Naturalmente, durante la scrittura di contenuti, il testo non solo dovrebbe essere formattato per essere leggibile, ma deve essere anche interessante e di immediata comprensione per tutti; e non solo per le persone, ma anche per i motori di ricerca.
    E’ inoltre molto importante formulare un tag title in grado di richiamare inequivocabilmente i contenuti di ogni singola pagina: ma non vi consiglio di produrvi in assurdi giochi semantico-sintattici allo scopo di rimpinzare di keywords i vostri testi.
    La keyword density è una stronzata colossale, dal momento che viene espressa in percentuali e attraverso freddi parametri matematici.
    Scrivete testi ottimi per le persone in carne ed ossa, piuttosto; se il vostro vocabolario è realmente in grado di ‘comunicare’ al meglio un determinato concetto non avete bisogno di contare quante volte avete utilizzato una determinata keyword in una pagina, semplicemente l’algoritmo riconoscerà il taglio della vostra scrittura e saprà distinguere la fuffa da un testo scritto da qualcuno ‘realmente competente’ per il determinato argomento su cui si focalizza il vostro documento web.
    Oltre al comune Zingarelli – tanto per dire – considerate l’esistenza del ‘dizionario dei sinonimi e contrari’, se possibile.

    Ottimizzazione di un sito web

    Semplificare la navigazione

    I menu e dei collegamenti compongono la navigazione che il visitatore utilizza per passare da una pagina all’altra di un sito. Pianificare un sito significa anche prevedere come la gente passerà da una sezione all’altra. Un visitatore deve essere in grado di raggiungere quello che cerca entro i primi tre clic del mouse, a partire dalla home page del sito. Questa è una regola veramente ripetuta in tutti gli angoli del web, eppure ancora molto difficile da ‘rispettare’, a quanto pare.

    Creare diverse ‘zone’ dedicate alla navigazione rende più facile il processo di fluidificazione del traffico all’interno del vostro sito web. Ripetere il menu in alto e in basso può essere una buona idea, a volte. O anche aggiungere un menù in una sidebar, a sinistra o a destra del vostro contenuto.

    L’utilizzo dei link all’interno del testo è un buon modo per traghettare visitatori in altre aree del sito. È possibile inoltre creare link in modo che siano funzionali anche per i search engines: evitare il tipico ‘clicca qui’ in favore di un anchor text in qualche modo significativo potrebbe favorire il posizionamento delle vostre pagine, per esempio

    Design coerente

    Probabilmente su questo punto il sottoscritto è abbastanza deboluccio, si potrebbe facilmente replicare. Non di meno occorre aver presente che il layout di un sito CONTA MOLTO dal punto di vista della ‘esperienza di navigazione’ che si offre all’utente/visitatore.

    Se possibile – se avete senso estetico o se potete consultare il parere di un grafico – dovreste spendere del tempo per migliorare la coerenza generale dei vari elementi inseriti nei vostri layouts.

    Gadget, disposizione dei menù, immagini ed elementi grafici. In realtà TUTTO dovrebbe essere curato pensando all’utente finale. Se un sito è piacevole da visitare e da navigare per una persona in carne ed ossa ci sono buone possibilità che lo sia anche per uno spider: anche se quest’ultimo non apprezzerà mai veramente gli sforzi artistici del vostro grafico di fiducia.

    Pagine leggere

    Il peso di una pagina è la dimensione totale di una pagina del tuo sito espressa in byte – codice, testo e immagini. Il peso del tuo sito conta molto per i visitatori. Più una pagina è leggera è meglio è per i tuoi lettori, perché i tempi di download saranno più veloci e la navigazione sembrerà fluida ed immediata.
    Non occorre creare allarmismo sull’onda del nuovo Google Caffeine, come vado ripetendo in giro per i forum seo nelle ultime settimane.
    Basta non servire pagine pesanti, anche in considerazione del fatto che moltissimi visitatori potrebbero non avere connessioni e terminali ‘efficienti’ al 100%, e totalmente ‘al passo con i tempi’.

    La vostra super banda e la vostra super RAM non sono dei test affidabili, tentate di servirvi di applicazioni online per misurare i tempi di caricamento del vostro sito.

    In buona sostanza…

    Internet ha una storia brevissima e pertanto è perfettamente normale che l’ambiente degli ‘addetti ai lavori’ – a vari livelli – sia sensibile alle piccole e grandi innovazioni che di anno in anno ‘conquistano la scena’ e invadono le discussioni, generando di volta in volta polemiche, rivelazioni posticce, super-esperti e nuovi ‘guru’, praticamente ad ogni battito di ciglia.

    L’esplosione dei social networks e l’attenzione per la ricerca delle informazioni ‘in tempo reale’ ha investito – giustamente – seo e webdesigners in tutto il mondo: eppure il 90 per cento dei suggerimenti che mi trovo a scrivere ora non sono poi tanto dissimili da quelli che si sarebbero potuti leggere alcuni anni fa.

    Come se nulla fosse effettivamente cambiato.

    Ed è così, se volete.

    Eppure si tratta di ‘tips’ di fondamentale importanza – e molto spesso disattesi in ogni caso, in barba ad ogni buon senso.

    Mi scuseranno quindi i webmaster più aggiornati e intelligenti, spero. Mi auguro potranno perdonarmi anche gli amici seo che non hanno trovato nulla di ’significativamente nuovo’ in questo post.

    Ma queste semplici ‘regole fondamentali’ del webdesign le ho scritte qui per me stesso, che rimangano a monito delle mie imperdonabili imperfezioni come ’smanettone/realizzatore di siti‘; anche perchè questi miei limiti inevitabilmente inficiano anche le mie pur non del tutto pessime doti di ‘editore/organizzatore’ di contenuti testuali.

    E i difetti del presente sito – anche dopo la recentissima e profonda ristrutturazione che ha subito – sono tutti qui a sottolinearlo, sotto gli occhi di tutti, come si dice, Google e compagnia bella compresi.

    Ma finchè il critico più severo è il sottoscritto, beh ci saranno sempre margini di crescita e di apprendimento, su cui lavorare nel corso del tempo.

    Buona navigazione nella nuova versione di SeoGuru.it.

    Spero di aver migliorato – seppur impercettibilmente – quell’accozzaglia di software e di sezioni che costituiva prima quella sorta di labirintico miscuglio di layout e colori radunati sotto questo dominio.

    C’è ancora moltissimo da fare, evidentemente…

    Ciao

    SEO Web Designer

    Tag: SEO
    6 months on
  • Internet candidata al premio Nobel per la Pace Semplicemente perchè internet è uno strumento di comunicazione; e comunicare è un ottimo sistema per evitare la guerra, appianando divergenze e conflitti.
    7 months on
  • 8 motori di ricerca per monitorare i Social Media in tempo reale

    Il successo del web 2.0 e dei networks sociali, con la valanga di contenuti e link generati quotidianamente da diversi tipi di utente internet, ha reso possibile la nascita di parecchi strumenti di ricerca orientati al ‘tempo reale’, caratterizzati da un approccio innovativo per quanto riguarda i meccanismi di ranking e la misurazione della popolarità di un determinato documento online.
    Una vera e propria ‘Babele’ di motori di ricerca e tools che scandagliano i social media ogni giorno nel tentativo di fornire – rapidamente – dei percorsi di esplorazione efficaci e aggiornati in tempo reale, in grado di districare l’utente dell’immensa e affollata giungla del web 2.0.

    Voglio elencare alcuni dei migliori motori di ricerca del buzzing in real time: quelle piattaforme che credo siano oggi tra le più efficienti per monitorare le conversazioni, insomma, e tastare con immediatezza il grado di diffusione di un determinato documento all’interno dei principali social.

    Topsy

    Topsy
    Topsy è un nuovo tipo di motore di ricerca basato sulle conversazioni user-generated. Invece di monitorare la ragnatela di pagine web, come fanno i tradizionali motori di ricerca, Topsy analizza i flussi di conversazione intorno ad un determinato tema o ad una determinata chiave di ricerca. Topsy quindi ordina i suoi risultati basandosi sulle relazioni e sui link generati dai flussi delle conversazioni generate nel web, servendosi prevalentemente dei principali social media.

    BackTweets

    BackTweets
    Backtweets è un ottimo strumento per monitorare i link in ingresso provenienti da Twitter. E’ un motore di ricerca inventato e mantenuto dallo staff di BackType, e tanto basta a garantirne affidabilità e precisione dei risultati.

    uBerVu

    uBerVu
    uBerVu raccoglie ed analizza le discussioni che linkano una determinata pagina web. Su uBerVu puoi cercare qualsiasi cosa – un brand come il tuo blog. Ti verranno mostrate le conversazioni sparse in giro per il web – dai blog a Twitter, Digg e FriendFeed, e moltissimi altri – raccolte in un singolo thread.

    Addict-o-Matic

    Addict-o-Matic
    Addictomatic raccoglie notizie, articoli, video e immagini da un paniere formato dalle migliori fonti di ricerca ‘live’ disponibili online. E’ uno strumento perfetto per aggiornarsi sugli argomenti più dibattuti, ed avere un colpo d’occhio immediato e sintetico sugli ultimissimi buzz intorno ad un determinato termine di ricerca.

    TweetMeme

    TweetMeme
    TweetMeme è un servizio che aggrega tutti i più ‘popolari’ link su Twitter per determinare il valore e il ranking dei vari documenti, basandosi sulla loro popolarità nella Twittesfera. TweetMeme divide i link in categorie e sotto-categorie, nel tentativo di filtrare il ‘rumore’ e aiutarti nella ricerca di ciò a cui sei realmente interessato.

    Social Mention

    Social Mention
    Social Mention è una piattaforma di analisi e ricerca che aggrega i contenuti user-generated prodotti online in un singolo stream di informazioni.Ti consente di tenere traccia di quello che la gente sta dicendo su di te, sulla tua azienda e suoi tuoi prodotti, o su qualsiasi altro argomento che abbia in qualche modo raggiunto i principali Social Media. Social Mention monitora più di 100 social networks, tra cui ovviamente Twitter, Facebook, YouTube e i principali bookmarks.

    SurchUr

    SurchUr
    SurchUr è un tool online per il monitoring delle conversazioni in real time, in continuo aggiornamento.

    SamePoint

    SamePoint
    Dal settembre 2008 SamePoint è un motore di ricerca e una piattaforma di analisi focalizzata al monitoring della presenza di brand sui social media, in grado di misurare e raccogliere i feedback di utenti e consumatori. Attraverso un tipico ‘box’ di ricerca SamePoint indaga e restituisce il buzz generato dal web 2.0 su un determinato brand o su una determinata chiave di ricerca.

    Tag: SMO, Social media marketing
    7 months on
  • Wooxie: Microblogging e Macroblogging a ricavi condivisi Presento una piattaforma di microblogging poco nota in Italia, Wooxie. Fondato da Jeff Knize, Wooxie è un social molto interessante: oltre al micro e al macro-blogging consente il posting di interi articoli e permette la condivisione delle entrate pubblicitarie tramite il tuo account di publisher Adsense.
    7 months on
  • Google Social Search, tra personalizzazione e caffeina Raccolgo e commento alcuni video sulla Google Social Search pubblicati nel corso degli ultimi sei mesi. La personalizzazione dei risultati di ricerca e la profilazione degli utenti internet sono una delle nuove 'chiavi' attraverso cui leggere e filtrare il web.
    7 months on
  • Guida SEO per evitare le penalizzazioni di Google I 'consigli pratici' di PsYCHo possono davvero aiutare i webmaster in un percorso di comprensione e apprendimento che può scongiurare del tutto ogni rischio di penalizzazione. Perchè l'autore spende molte delle sue energie nel tentativo di illustrare ai suoi lettori quei segnali che effettivamente possono farci pensare di esser stati colpiti da una qualche iattura, sia essa di natura algoritmica o umana. Perchè infine - se anche siamo tra quelli effettivamente colpiti da sanzione - è necessario capire velocemente la natura dei propri errori e agire per invertire la spirale negativa e uscire quindi dalla penalty.
    7 months on
  • Social Media Cards e hub di identità online Si tratta di 'business cards' orientate ai social media: ciascun servizio si connota di inclinazioni particolari, ovviamente. Alcuni sono nati come naturale sviluppo - immancabilmente in chiave 2.0 - delle vecchie vCard, mentre altri sono decisamente orientati allo sviluppo e alla diffusione delle tecnologie di telefonia mobile, e sono stati concepiti per favorire questo tipo di interconnessione.
    7 months on
  • 10 piattaforme per il microblogging

    L'anno che sta per finire ha portato anche in Italia all'emersione di una delle più recenti tendenze del publishing online, già ampiamente affermatasi negli Stati Unitie e nel resto del mondo. Sto parlando del microblogging come forma peculiare della trasmissione dell'informazione in 'tempo reale', attraverso la rete mondiale. Il successo... Leggi l'articolo su SeoGuru.it

    8 months on
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